1° aprile 2022. Difendiamo la gallina mugellese

1° aprile 2022. Difendiamo la gallina mugellese

Condividi:

1° aprile 2022. “Abbiamo costituito una sezione mugellana del CTAC (Comitato per la tutela degli animali da cortile); perché anche da noi i piccoli allevatori di galline; conigli; faraone e papere sono esasperati dai continui assalti a recinti e pollai da parte delle volpi e di altri predatori”

 

di Pietro Mercatali

 

1° aprile 2022. “Abbiamo costituito una sezione mugellana del CTAC (Comitato per la tutela degli animali da cortile); perché anche da noi i piccoli allevatori di galline; conigli; faraone e papere sono esasperati dai continui assalti a recinti e pollai da parte delle volpi e di altri predatori.

Non sanno come difendersi; anche perché la legge non li aiuta; anzi li punisce se si provano a toccare o solo a tener lontani i ladri di galline a quattro zampe.

Si tratta, non solo di tutelare il lavoro di persone; che spesso dal pollaio traggono un reddito indispensabile al loro sostentamento; ma anche di proteggere degli animali deboli e in alcuni casi in via d’estinzione come, qui da noi, la gallina mugellese”.

Ci dice Adele Galletti, portavoce della locale sezione del CTAC. “Anche di recente – prosegue Adele – un nostro simpatizzante di Santa Agata è stato denunciato per aver cagionato la morte, con crudeltà e senza necessità, di una volpe catturata con un laccio in acciaio nei pressi del suo pollaio.

Non è bastato l’aver confessato l’uso del laccio, giustificandosi per le continue predazioni dei suoi animali da cortile da parte dei selvatici. Insomma in questi casi è inutile invocare la legittima difesa; veniamo bollati come criminali se cerchiamo di proteggere le nostre galline.”

Adele scusi, ma prendere al laccio una volpe e farla morire tra sofferenze atroci è una crudeltà che la legge non può permettere, qualsiasi ne sia il motivo.

“È vero, hai ragione – spiega Adele – si agisce così per esasperazione, perché non abbiamo altri mezzi per difenderci.

Per questo il CTAC sta predisponendo una proposta di legge d’iniziativa popolare dove si prevedono forme di difesa né violente, né crudeli degli animali da cortile e dei loro insediamenti.

In particolare la proposta vuole dare aiuti e sgravi fiscali agli allevatori per recintare con materiali resistenti i pollai e dotarli di sistemi d’allarme.

PUBBLICITÀ

Inoltre assicurerà la collaborazione dei Carabinieri forestali e delle altre autorità per la cattura delle volpi e degli altri predatori con metodi incruenti (reti elastiche, proiettili o esche anestetizzanti, ecc.) e neutralizzare così gli assalti ai pennuti.

Sarà poi cura dei Carabinieri forestali allestire delle aree protette, lontane dai pollai, dove controllare e aver cura dei predatori. Come vedi il comitato non vuole solo tutelare i nostri polli, ma proteggere tutti gli animali, predatori compresi, con l’aiuto della legge e di chi è chiamato a farla rispettare”.

Per ulteriori aggiornamenti, sulle ultime notizie del Mugello e della Valdisieve puoi visitare il nostro sito: www.ilgallettomugello.com Seguici anche sui nostri social Facebook o Instagram.

PUBBLICITÀ
Condividi:
PUBBLICITÀ

Scrivi un commento:

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cookie Policy
You don't have permission to register