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Borgo S. Lorenzo – ESCLUSIVA Becchi: “I nostri bambini vanno protetti”

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Parla la vice sindaco borghigiana e assessore all’Istruzione: “Spero prevalga il buon senso sulla questione del ritiro dei minori da scuola da parte di chi non è in possesso di Green Pass”

 

La circolare inviata ieri dalla segreteria dell’Istituto comprensivo di Borgo San Lorenzo (il testo è riportato a seguire) ha destato qualche preoccupazione. L’oggetto della circolare è chiaro e pertinente: “norme anti Covid”. Sono termini,  stati d’animo, difficoltà e realtà che nonostante il calmierarsi dei casi settimanali sono ancora presenti tra di noi. E anche se quest’anno la normalità scolastica sembra avvicinarsi sempre di più, la situazione epidemiologica rimane un punto fermo. Da cui non fare ritorno.

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La circolare riporta che: “Gli alunni che escono  in orario diverso dal normale orario di fine lezione potranno essere ritirati solamente dai genitori o da chi è stato delegato dai genitori/tutori. Per accedere ai locali scolastici sarà necessario esibire il Green Pass. IN DIFETTO di tali adempimenti, l’alunno non potrà essere ritirato”

È però altrettanto vero che la comunicazione in questo periodo deve essere chiara, non ci dovrebbero essere ambiguità in merito. Per fugare ogni dubbio abbiamo contattato Cristina Becchivicesindaco di Borgo San Lorenzo e assessore all’Istruzione

Queste le dichiarazioni di Cristina Becchi:

“La circolare in questione non è stata un’iniziativa del comune di Borgo San Lorenzo, bensì riporta la direttiva ministeriale nazionale stabilita dal Governo. Il DL 122/2021 (10 settembre 2021) prevede che chiunque entri in un Istituto scolastico debba possedere il Green Pass. E il precedente decreto (n. 111/2021) prevede lo stesso obbligo per il personale scolastico. La situazione è ancora emergenziale e la priorità è quella di mantenere la scuola in presenza, di far vivere l’ambiente scolastico a tutti, dai più piccoli ai più grandi. Qualora ci fossero casi in cui si deve ricorrere al ritiro anticipato del proprio figlio e non si dovesse essere in possesso del Green Pass (cioè né i genitori del minore, né chi è stato delegato per il ritiro del minore in questione) la mia opinione è che i custodi dei nostri plessi potrebbero dare un sostegno, magari accompagnare gli alunni all’uscita. Sono dell’idea che dobbiamo sacrificarci tutti per il bene dei nostri figli, anche io sono una madre, è l’obiettivo non solo della nostra comunità, deve essere collettivo. Spero che prevalga il buon senso perché l’anno scolastico è iniziato da pochi giorni e non dobbiamo danneggiare nessuno, la priorità deve essere il bambino”.

Filippo Ciampolillo

ciampolillo.galletto@timenet.it

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© Il Galletto Notizie del Mugello e della Val di Sieve dal 1986
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