Barberino di Mugello – Sasso Marconi – LA VARIANTE DI VALICOLA VARIANTE DI VALICO

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L’autore, sindaco di Barberino di Mugello dal 1999 al 2009, ricostruisce il percorso politico e tecnico-amministrativo comunale che ha portato alla realizzazione della Variante del Tratto appenninico Firenze-Bologna. Un percorso impegnativo per l’arco temporale considerato (oltre 30 anni tra progettazione e realizzazione) e complesso per la quantità di atti ufficiali che hanno rappresentato i rapporti del Comune di Barberino con gli altri soggetti coinvolti.
Negli anni ’80 le prime proposte da parte della Società Autostrade, prima per una “Camionale” (via specializzata per il solo traffico pesante) poi “Variante” (infrastruttura autostradale a traffico misto), con l’obiettivo di un tracciato meno invasivo possibile: per il tratto toscano, interamente nel Comune di Barberino di Mugello, il più lontano possibile dalla valle del torrente Stura e quindi dall’abitato del capoluogo.
Nel 1990 la sottoscrizione della Convenzione da parte di tutti i soggetti interessati, che specificava i rispettivi impegni e soprattutto dettava i vincoli da rispettare e le garanzie politiche e tecniche su alcuni temi decisivi quali: la costituzione di un Osservatorio Ambientale e Socio-Economico per assicurare la maggiore trasparenza possibile durante i lavori; la tutela della risorsa idrica; le opere di compensazione a favore del territorio e della sua comunità.
Infine, l’inizio effettivo dei lavori per il tracciato stradale nel 2003-2004, fino all’inaugurazione che si è tenuta il 23 dicembre 2015. A quella data l’impegno assunto da Autostrade per l’Italia e Ministero delle Infrastrutture per la graduale chiusura dei vari cantieri e il completamento di tutte le opere accessorie e i ripristini ambientali nel territorio attraversato.

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Dopo il Lago di Bilancino e l’Outlet, con la Variante di Valico si conclude una trilogia che ho voluto tenere viva nella memoria: un insieme di tre distinte pubblicazioni collegate da una forte connessione tematica che è “la conoscenza del territorio nelle sue fasi di trasformazione” e che potesse ricordare, soprattutto ai futuri concittadini, le azioni politiche e tecnico-amministrative della loro Amministrazione comunale negli anni a cavallo della fine del ‘900, e che hanno coinciso perlopiù con il mio impegno di amministratore pubblico del Comune di Barberino di Mugello (1980-2009).
Gian Piero Luchi

P.S. Chi è interessato a ricevere in forma gratuita il libro può chiederne copia tramite email gpluchi2003@yahoo.it e concordare la modalità del successivo ritiro.

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© Il Galletto Notizie del Mugello e della Val di Sieve dal 1986
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