Barlotti: “Unione dei Comuni? PD e Moschetti non andavano d’accordo. Oggi è un contenitore vuoto. E il PD è un partito in guerra”

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Duro comunicato da parte della consigliera di Dicomanocheverrà: “Niente in contrario all’alternanza di presidenti, anche se non è obbligatoria. Questo però dovrebbe anche corrispondere ad un progetto unitario di crescita per tutto il Mugello, cosa che invece non esiste”

 

 

 

 

Laura Barlotti con un comunicato parla dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello, dei rapporti tra l’ex presidente dimissionario Philip Moschetti e il PD, dei temi dell’Unione, dell’attualità del Partito Democratico toccando diversi argomenti. Un duro comunicato della consigliera all’Unione per Dicomanocheverrà che pubblichiamo integralmente: “Con Philip Moschetti c’è stato un certo tentativo di collaborazione anche con le opposizioni. Non so quanto questo tentativo di collaborazione sia stato poi condiviso dal gruppo di maggioranza di centro sinistra. In questi due anni e passa di mandato specie nella parte finale abbiamo purtroppo assistito ad uno spettacolo abbastanza deludente da parte del gruppo di maggioranza (PD) che si è caratterizzato per atteggiamenti che spesso hanno lasciato ben intravedere una non condivisione con il Presidente in carica, aspetto che chiaramente non ha facilitato l’operato di nessuno. Non ultima la vicenda legata alle dimissioni di Moschetti nel corso della quale si è ben palesato il conflitto interno al PD, vicenda caratterizzata da una serie di “distrazioni/leggerezze” (?), sia politiche che formali, non solo nei confronti del Presidente uscente ma anche di tutto il Consiglio”. DIMISSIONI MOSCHETTIDimissioni gestite molto in fretta e furia con una conferenza dei capigruppo convocata da Moschetti alla quale non ha partecipato la capogruppo della maggioranza (Pd), e un’altra conferenza dei capigruppo convocata da un sindaco dell’Unione, come facente funzione, quando ancora non c’era stata la formalizzazione delle dimissioni di Moschetti al Consiglio dell’Unione”. Un percorso un po’ dubbio insomma…dove forse la guerra tra bande all’interno del PD di zona ha preso ancora una volta il sopravvento”. Da sottolineare poi come nel corso dell’ultimo Consiglio del 26 novembre, quello delle dimissioni di Moschetti, alcuni consiglieri Pd abbiano anche velatamente “accusato” il presidente dimissionario di essere “una persona prestata alla politica”, cosa che avrebbe causato qualche incidente di percorso in questi due anni e passa di attività…Insomma la politica o la si fa come mestiere o altrimenti al non si fa!”. “Bel messaggio!” UNIONE DEI COMUNIL’Unione dei Comuni resta purtroppo un contenitore vuoto ben lontano dal ruolo chiave e di riferimento che avevano le vecchie Comunità Montane. Molti progetti sono fermi e non si capisce soprattutto quale sia il progetto per il Mugello – semplicemente perché un progetto non esiste! –  del PD e dei suoi alleati. Alcune cose seppur con fatica sono state portate a termine in questi due anni, ma molte e fondamentali fanno fatica a decollare, come le gestioni associate, per non parlare della cultura dove ancora non si è stati capaci di far partire un vero piano a livello si zona e spesso anche a causa di campanilismi.  A oggi l’Unione sembra più servire per ripartire tra i singoli comuni in modo random le risorse disponibili, per tamponare emergenze varie degli stessi comuni spesso conseguenza di scelte dettate più da logiche politiche che di effettiva utilità per la comunità, e si dimostra quindi priva di un disegno davvero unitario e innovativo. Proprio nell’ultimo consiglio, è stato deciso infatti (il nostro voto è stato contrario) di utilizzare una parte dell’avanzo di amministrazione (1 milione e 400 mila euro) per sostenere le casse dei comuni a seguito del venire meno del canone di concessione di Publiacqua dopo la scelta di dare vita ad una Multiutility. È corretto gestire le risorse in questo modo?” EOLICO VILLORE-CORELLAVogliamo poi parlare dell’approccio avuto dai Sindaci dell’Unione nei confronti del progetto di Impianto Eolico Monte Giogo di Villore/Corella? Le parole trasparenza e coerenza quelle grandi sconosciute!… E poi la Sanità… È vero che l’Unione non ha competenze dirette in merito ma potrebbe sicuramente giuocare un ruolo molto importante visto che oramai il territorio sta subendo da tempo sia un’esternalizzazione sia un taglio di servizi fondamentali a danno dei cittadini, specie quelli piu’ fragili: la questione legata alla mancanza dei medici di base e anche dei pediatri è nota a tutti, ma non è l’unica criticità”. ANALISI FINALE “Ciò che dobbiamo evitare è che una serie di enti intermedi/di secondo livello, come le Unioni, siano sempre più svuotati di funzioni, per concentrarle nelle mani della Regione; un esempio per tutti l’agricoltura, settore strategico per la nostra zona. Questa volontà purtroppo arriva da lontano, parte dall’abolizione delle Province che hanno partorito quella specie di oggetto indefinito che si chiama Città Metropolitana e che nei fatti non serve a niente. Invece i livelli intermedi sono spesso fondamentali, sia per la vita e il presidio del territorio, sia per la rappresentanza e la democrazia. Infine, niente in contrario all’alternanza di presidenti all’Unione dei Comuni, anche se non è obbligatoria. Questo però dovrebbe anche corrispondere ad un progetto unitario di crescita per tutto il Mugello, cosa che invece non esiste e non solo ad un valzer di poltrone lontano dai problemi della quotidianità”.

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