Borgo S. Lorenzo – Mercoledì discusse in Consiglio 4 mozioni e 10 interrogazioni

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E’ stato un Consiglio ricco di mozioni, interrogazioni e interpellanze quello di mercoledì scorso a Borgo. Su molti dei problemi portati in consiglio Giunta, maggioranza e opposizioni hanno trovato punti d’incontro e soluzioni condivise. Ad esempio i consiglieri della Lega come mai la Giunta non avesse ancora provveduto all’adesione a “Plastic free” la campagna lanciata dal ministero dell’ambiente per l’abolizione della plastica in tutti gli uffici e servizi pubblici e che tutto il consiglio aveva richiesto un anno fa.

L’Assessore Timpanelli ha confermato che l’adesione formale non era stata fatta, ma che si è provveduto negli ultimi giorni. Si è scusato con il Consiglio e si è detto d’accordo con gli obiettivi della campagna, che, di fatto, il Comune sta già seguendo. Anche per la riapertura degli uffici di Publiacqua e dell’INPS segnalata da “Borgo in Comune” tutto il consiglio ha approvato la mozione  sull’operato della Giunta che porterà alla riapertura dell’ufficio INPS dal prossimo 1 ottobre forse anche di quello di Publiacqua.

Tutti d’accordo anche sullo spostamento dei seggi elettorali per non far chiudere le scuole, anche se la Lega ha rilevato che gli asili restano occupati dai seggi e che alla scuole elementari i seggi non potevano comunque starci, causa lavori in corso. Ma l’indirizzo condiviso resta comunque quello, per i prossimi anni di trovare locali alternativi e togliere definitivamente i seggi dalla scuole.

Anche la Mozione sul superamento delle barriere architettoniche presentata dalla Lega ha trovato tutti d’accordo.

Tensioni invece sulla mozione del centrosinistra a sostegno della proposta di legge contro l’omofobia. Margheri di Cambiamo Insieme ha manifestato la sua contrarietà per i limiti alla libertà d’espressione che la legge contiene.

Momenti di tensione tra il Sindaco e il consigliere Ticci si sono avuti anche per l’interrogazione della Lega sui “due pesi e due misure” tenuti durante la pandemia che ha visto colpiti con pesanti sanzioni comportamenti marginali, mentre si è evitato d’intervenire per fermare la movida nelle piazze del centro storico che ha creato assembramenti e comportamenti incivili più volte segnalati dai residenti.

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