PUBBLICITÀ

Twitter feed

It seams that you haven't connected with your Twitter account
Cimitero

Borgo San Lorenzo – Cremazioni e sepolture di non cattolici nel rispetto della legge e della religione

Condividi:

In una società come quella moderna, nella quale etnie, religioni e tradizioni diverse vengono sempre più in contatto e convivono insieme anche all’interno di una zona periferica come il Mugello, spesso si deve trovare il modo di conciliare esigenze e credenze diverse per permettere una convivenza pacifica.

 

Anche se spesso evitiamo di pensarci, questo vale anche per la fine della vita e la disposizione dei resti mortali: la tradizione storica italiana ci ha abituati infatti a funerali e sepolture di tipo cattolico, perlopiù tramite inumazione e più raramente tramite cremazione; ma anche sotto questo punto di vista le necessità della popolazione stanno cambiando e probabilmente cambieranno rapidamente nei prossimi anni. Non è un caso infatti che il regolamento di Polizia Mortuaria del Comune di Borgo San Lorenzo, approvato nel 2007 e ancora in vigore, preveda la possibilità che “nei cimiteri comunali possano essere istituiti reparti speciali e separati destinati a persone professanti un culto diverso da quello cattolico”, anche se questa possibilità non è mai stata attuata.

 

«È un’eventualità che non si è mai verificata» spiega l’Assessore ai Lavori Pubblici Patrizio Baggiani. «È capitato pochissime volte di seppellire persone con una fede diversa da quella cattolica: in questi casi è sempre stata fatta la scelta di esporre, al posto della classica croce, dei simboli legati al loro culto. In ogni caso, di questo aspetto si occupano prevalentemente i familiari e le aziende di pompe funebri: il Comune riceve indistintamente e seppellisce tutte le salme, indipendentemente dal loro culto, che non ci riguarda. Non facciamo distinzioni, ma non c’è mai stata la necessità concreta di realizzare zone distinte all’interno del cimitero per via della scarsa richiesta di tipi di sepolture distinte.» Spetta infatti ai familiari e alle pompe funebri che si occupano della salma il compito di porre sulla tomba una croce, una lapide o altro simbolo di loro scelta, per esempio un semplice cippo funebre per commemorare il nome del defunto.

PUBBLICITÀ

 

Forse non tutti conoscono un’altra possibilità che offre il Comune di Borgo San Lorenzo: la dispersione delle ceneri è una pratica poco usata in Italia, ma è legalmente possibile, anche se molti preferiscono riporre le urne cinerarie all’interno di forni oppure tenerle in casa. Il Comune di Borgo San Lorenzo ha individuato infatti nel cimitero di Tassaia il luogo dove realizzare un’area per la dispersione delle ceneri, che deve avvenire alla presenza di un dipendente comunale, dopo apposita autorizzazione, incaricato di redigere un verbale.

PUBBLICITÀ
© Il Galletto Notizie del Mugello e della Val di Sieve dal 1986
Condividi:
PUBBLICITÀ

Scrivi un commento:

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cookie Policy
You don't have permission to register