Borgo San Lorenzo - Viale IV novembre

Borgo San Lorenzo – La Lega “Perché abbattere 51 alberi tra Borgo, Ronta e Luco?”

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La lega invita ad accertare le reali motivazione di abbattere gli alberi a Borgo San Lorenzo.

Ben 51 alberi verranno abbattuti tra Borgo (viale IV Novembre e viale della Repubblica), Ronta e Luco spiegano i consiglieri della Lega Ticci ed Atria -. Ricordiamo che qualora sussistano problematiche di stabilità, salute o pericolosità, dovranno necessariamente essere presenti i documenti, debitamente firmati e timbrati da un professionista, che lo attestino. Infatti, è necessario fare un’attenta analisi per capire se un albero deve essere davvero abbattuto o meno e questo tipo di accertamento, mediante analisi visiva e/o strumentale, può essere svolta solo da tecnici abilitati che redigano e timbrino tali documenti”.
Sulla questione, i consiglieri borghigiani della Lega depositeranno nel prossimo consiglio una serie di domande urgenti alla Giunta che, spiegano, “Ha deciso, tra l’altro, il taglio dei tigli in viale IV Novembre dopo aver quasi ultimato i (pessimi) lavori per la realizzazione dei nuovi itinerari ciclabili”.
Abbiamo da tempo fatto presente il mancato rispetto di leggi e regolamenti, carenze tecniche, documentali, progettuali e mancanza di una visione di insieme, futuristica oltre che sostenibile – sottolineano Ticci ed Atria – Diciamo la verità ai cittadini: i reali motivi degli abbattimenti,
perlomeno su viale IV Novembre, sono ben noti ma l’amministrazione ha paura a dirlo. Si vogliono creare parcheggi e dare sbocco sul viale agli assurdi parcheggi auto che verranno costruiti. Questo perché la nuova collocazione del mercato, l’aumento dei posti blu a pagamento vicino al centro e lo stravolgimento urbanistico per le piste ciclabili hanno causato risultati
negativi, malcontento e lamentele”
.
Ma creare posti auto sottraendo spazi verdi – contestano i consiglieri – abbattendo alberi ripiantandoli sotto i balconi senza irrigazione, creare pericolose aiuole sui marciapiedi, scavare buche dopo aver già cementato è uno strano modo di interpretare criteri di sostenibilità ambientale”.
Purtroppo constatiamo che cambiare Borgo San Lorenzo, con questa Giunta, non equivale assolutamente a migliorarlo. Per migliorarlo, bisognerebbe cambiare ben altro” concludono Ticci e Atria.

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