Centro Piscine Mugello: “Appoggiamo l’Hub Vaccinale. Ma fateci riaprire, la scienza ha certificato che l’ambiente piscina è sicuro, qui non si diffonde il Covid”

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Comunicato a firma degli istruttori e collaboratori: “L’improvvisa interruzione ha creato numerosi ed importanti problemi anche tra gli utenti che fanno dell’attività in piscina una questione riabilitativa, sociale e di benessere”

 

 

 

 

Con questa comunicazione, noi Collaboratori del Centro Piscine Mugello intendiamo far sentire la nostra voce a seguito della recente decisione di rimandare la riapertura della piscina. Vogliamo innanzitutto esprimere il nostro appoggio per la scelta di allestire un nuovo Hub vaccinale, come reso noto nei giorni passati; sicuramente un servizio utile alla Società in questo difficile momento. Siamo ancor più sollevati nell’apprendere che tale Hub non precluda il normale svolgimento della maggior parte delle attività programmate ad inizio anno. Ben consapevoli della situazione generale, complicata su più fronti (pandemico ed economico), non possiamo però esentarci dall’esternare il nostro disappunto di fronte ad una decisione che ci costringe nuovamente a rinunciare al nostro lavoro nonostante, di fatto, ad ora i decreti legge consentano alle piscine di rimanere attive con le dovute precauzioni. Ci teniamo pertanto a sottolineare che l’ambiente piscina, corroborato da numerose evidenze scientifiche, inteso come piano vasca sia assolutamente sicuro, non rappresentando un fattore scatenante la diffusione del virus COVID-19; infatti, mentre si interrompe improvvisamente un servizio pubblico, le piscine private della zona forniscono ancora servizi e salute ai propri utenti. Chiediamo pertanto, portando all’attenzione di tutti, che ci venga concesso di tornare a lavorare il prima possibile, fissando una data certa di ripartenza, auspicandoci che la scelta non vada verso una semplice attesa che la situazione economica miglior. Ci auspichiamo che, a prescindere da questo, si possa trovare quanto prima il giusto compromesso, considerando che dei quasi quaranta lavoratori lasciati a casa senza preavviso, la maggior parte di questi vivono di questo lavoro e non hanno alcuna altra possibilità di sussidio economico; consideriamo questo un passo fondamentale di rispetto che riteniamo dovuto sia nei nostri confronti sia nei confronti di tutti gli utenti a cui è stato interrotto un servizio, considerato da molti di fondamentale importanza. È sotto gli occhi di tutti, che questa improvvisa interruzione abbia creato numerosi ed importanti problemi anche tra gli utenti che fanno dell’attività in piscina una questione riabilitativa, sociale e di benessere; tra le Scuole, che hanno già manifestato il proprio disagio, la cui attività rappresentava un’ottima soluzione alla prevenzione di rischio assembramenti nelle palestre durante l’orario di educazione fisica; tra le due Società sportive che fanno della continuità del lavoro, un principio fondamentale dei propri progetti. Comprendendo le difficoltà e la decisione, siamo certi che riusciremo comunque tutti insieme, a trovare una soluzione con la speranza di poter tornare ad usufruire di questo impianto, così importante e centrale nel territorio mugellano”. Comunicato a firma di tutti gli istruttori e i collaboratori del Centro Piscine Mugello.

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© Il Galletto Notizie del Mugello e della Val di Sieve dal 1986
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Commenti

  • Samuele
    10 Gennaio 2022

    💪💪

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