Condannato Massimo Ricci a 9 anni e mezzo. L’uomo che la rinchiuse nel pollaio a Rufina

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Massimo Ricci, 55 anni, avrebbe sequestrato, picchiato e violentato la cognata per un mese.

Un anno fa fu accusato di aver costretto a vivere in un pollaio a Rufina, sua cognata. La donna sarebbe riuscita a scappare e a salvarsi da questo incubo.

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Massimo Ricci fu arrestato l’ anno scorso. Ieri è arrivata la sua condanna di 9 anni e mezzo per sequestro di persona, violenza privata, rapina, utilizzo di carte Postepay e furto.

La vittima, 54 anni che ieri ha trovato il coraggio di varcare il portone della giustizia è rimasta in silenzio alla pronuncia del Verdetto.

Quando accadde lei viveva in una casa popolare assieme al figlio, l’ ex marito era ricoverato in una Rsa. Massimo Ricci che era in libertà vigilata per altri reati, avrebbe attirato la donna in una località isolata a Rufina. Dopo di chè l’ avrebbe addormentata con un sonnifero dentro una coca cola. Per poi picchiarla, violentarla, torturarla costringerla a delegare a lui e la moglie il reddito di cittadinanza che riceveva nella post pay. Si sarebbe recato poi a casa della donna per convincere il figlio che la madre non era più interessata a vederlo. In questo momento la donna sarebbe riuscita a scappare.

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