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Contrappunto – Ristori ai ristoratori. In Mugello non pervenuti

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In Mugello i ristori ai ristoratori non sono pervenuti.

I 2500 euro promessi dalla Regione Toscana ai ristoratori per ristorarli dalle perdite subite dal divieto di fare il loro lavoro durante l’epidemia del Covid19,  sono un’elemosina, come denunciano anche alcuni politici mugellani (leggi qui). Per di più son soggetti a condizioni tali da far sì che la gran parte dei ristoratori del Mugello dopo esser stati bastonati dal Covid si sentano anche traditi dai politici della Regione. Vediamole queste condizioni. Per aver diritto ai 2500 euri l’impresa deve aver fatturato almeno il 40% meno del 2019. In altre parole a un ristorante che nel corso del 2020 ha perso un terzo delle entrate rispetto al 2019, secondo la Regione non è da ristorare. Ma il bello sta in un’altra parte del provvedimento regionale d’aiuto alle imprese; il confronto tra i fatturati 2020 e 2019 riguarda i mesi da gennaio a novembre. E cosa c’entrano i mesi di gennaio e febbraio quando il Covid c’era ma era in Cina e in Toscana se ne parlava solo nei bar regolarmente aperti? E il mese di dicembre quando eravamo tra il rosso e l’arancione con tutto sbarrato e incassi intorno allo zero perché non è stato considerato? A tutto questo va aggiunto che nei mesi estivi (almeno da giugno a settembre) i pubblici esercizi sono rimasti aperti pur con il distanziamento. Certo per alcuni è stata comunque bigia, specie nelle città come Firenze dove sono spariti i turisti stranieri e le perdite sono andate avanti senza soluzione di continuità. Almeno per loro il contentino della Regione ci sarà, anche se di sicuro avrebbero preferito lavorare. In Mugello invece le cose sono andate diversamente. Per fortuna tanti italiani hanno deciso di fare le vacanze in zone come la nostra; aria buona, senza affollamenti, poche tracce del Covid. Si è visto anche qualche straniero che non ha rinunciato alle vacanze in Italia, ma si è tenuto alla larga dalle grandi città e dalle spiagge affollate. Così da noi bar e ristoranti in estate hanno lavorato, meno del 2019 e con più spese, ma non abbastanza meno per la Regione Toscana. Sembra così che quasi nessuno verrà ristorato. E’ sicuro però che i nostri pubblici esercizi sapranno ripartire anche dopo esser stati bastonati dal Covid e fatti becchi dalla Regione Toscana.

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(Pietro Mercatali)

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