Covid19 – In Mugello i casi né aumentano, né diminuiscono

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La seconda settimana di Dicembre risulta stabile per il Mugello rispetto alla scorsa settimana infatti il numero di casi rimangono gli stessi, si registrano nuovamente 51 casi totali. A Firenzuola abbiamo un solo caso ed è proprio il Sindaco; per fortuna è asintomatico. Il Sindaco comunica anche un decesso nel suo Comune il 16 dicembre; una degente della rsa SS. Annunziata. Il comune con maggior casi è Borgo San Lorenzo con 13 casi settimanali, rispetto la scorsa settimana  che erano 16. Al secondo posto Scarperia e San Piero con 12 casi totali ( 11 erano la scorsa settimana ).

A Palazzuolo sul Senio e Vaglia non si registra nessun caso questa settimana.

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In Val di Sieve rispetto alla settimana scorsa i casi in meno sono 12. Infatti i casi totali sono 15 rispetto

alla settimana precedente che furono 27. Inoltre per due giorni consecutivi non si sono verificati casi. A Londa non si registra nessun caso e il Comune con il maggior numero di casi è Pontassieve con 11 casi.

Anche per tutta la provincia di Firenze la situazione continua a” calmarsi”  i casi rispetto ai 1297 della scorsa settimana questa sono 1025. Mentre il numero di decessi come approfondiremo successivamente, continuano ad aumentare risultano infatti 139 decessi nelle province (Pistoia, Prato, Firenze) rispetto ai 104 precedenti.

I numeri dei contagi sono confortanti. Ma non lo sono quelli delle vittime: l’Italia è il terzo Paese per numero di decessi rispetto alla popolazione.

Il numero di nuovi casi dipende dal numero di tamponi effettuati  e di questo oramai in molti ne sono consapevoli. Il secondo lockdown, molto diverso dal primo della scorsa primavera, possiamo dire che abbia funzionato. Ma l’Italia, 38esimo paese al mondo per numero di contagi rispetto alla popolazione, è il terzo per numero di morti.

Francesco Forastiere, 66 anni, è medico ed epidemiologo. Dirige la rivista Epidemiologia e Prevenzione, ed è anche un consulente dell’Oms afferma sul Corriere della sera che “La mortalità non è il riflesso del numero dei contagiati di oggi ma dei contagiati di 10- 15 giorni fa. Questo vuol dire che anche se il numero dei nuovi contagi dovesse stabilizzarsi o addirittura diminuire, la mortalità probabilmente continuerà ancora ad aumentare perché rispecchia l’epidemia dei giorni precedenti”.

Ma se così fosse, se i decessi riguardano i contagiati precedenti e nelle ultime settimane sono diminuiti  di molto , ha senso un lock down per le feste natalizie? E ha senso incentivare gli acquisti nei negozi con il Bonus 150€? Siamo certi di una sola cosa, che il vaccino è pronto!

Elena Giovannetti

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© Il Galletto Notizie del Mugello e della Val di Sieve dal 1986
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