Dai lettori – “Il degrado dei trasporti in Mugello”

“Perché il comune di Borgo San Lorenzo invece di investire sulla facciata del suo edificio non investe su qualcosa di più utile? ” suggerisce una nostra giovane lettrice raccontandoci la sua esperienza.

 

“Sono una ragazza come tutti, di vent’anni neanche compiuti che come tutti i suoi coetanei cerca qualche lavoretto visto che ha appena finito le scuole superiori.

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Una cosa normale come tutti, se non fosse che dove abito io o hai la macchina, o un motorino o altrimenti ti arrangi e vai a piedi. il problema è che non ci sono neanche marciapiedi, la strada è pericolosa, le macchine corrono e sorpassano.

 

Questo perché nel Mugello il servizio dei trasporti lascia molto a desiderare, veramente molto.

 

Se dobbiamo parlare dei treni, beh, ce ne sono si, ma non quanti ne servono. L’altra mattina mi sono trovata a dover andare a San Piero, che veramente dista pochissimo da borgo, e la scelta era tra prendere il treno alle 9,32 o dopo le 13.00 e io dovevo essere lì alle 12. C’era fortunatamente la sita, si, passata in ritardo di quindici minuti rispetto all’orario scritto sul tabellone.

 

Beh, almeno sono stata “a zonzo” solo un’ora invece che tre. Dalle mie zone invece di mettere un autobus non se ne parla nemmeno, e costruire un marciapiede o qualcosa su cui camminare senza rischiare di essere investiti? Figuriamoci. Perché il comune di Borgo San Lorenzo invece di investire sulla facciata del suo edificio non investe su qualcosa di più utile? Sono convinta di non essere l’unica persona a pensarla in questo modo. le strade sono tutte da sistemare, il comune effettua lavori che non servono, sono superflui e confondono i cittadini. Invece di buttare via i soldi, che tra l’altro sono nostri soldi, in questo modo perché non utilizzarli per migliorare e aumentate il servizio di trasporto, sia di autobus che dei treni, e sistemare le strade?”

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Commenti

  • Beppe Rinaldi
    17/02/2021

    Eh, bè, i palazzi del potere vanno aggiustati anche quelli, magari non in tempi biblici come quelli occorsi per la famosa facciata e magari con un progetto meno insensato di quello realizzato.
    Il grande Frank Lloyd Wright sosteneva che il Progetto lo fa il Committente.
    E ho detto tutto.
    E siccome il Progetto (anche quello della mobilità dei cittadini) lo fa appunto il Committente, cosa vogliamo aspettarci da questa Giunta?
    Ma lamentarsi non serve; serve ricordarselo alla prossima scadenza elettorale.

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