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Locandina Storia di un impiegato

“De André – Storia di un impiegato”: un omaggio al Garibaldi di Scarperia

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Il 25, 26 e 27 ottobre al cinema con il film di Roberta Lena: alle 21 un breve concerto a cura di Leonardo Parisio, alle 21.30 inizio della proiezione

 

Il cinema Garibaldi di Scarperia suonerà le melodie di Fabrizio De André. Prima con un breve concerto e a seguire con la proiezione del film documentario diretto da Roberta Lena. Gli appuntamenti sono in programma per lunedì 25martedì 26 e mercoledì 27 ottobre. Le prevendite sono presso: Caffelatte, Corso Matteotti a Borgo San Lorenzo e Libreria Mondadori, sempre a Borgo. L’omaggio musicale e personale di un figlio all’eredità politica, artistica e umana di un grande cantautore,  testimonianza di un rapporto d’amore profondo. Il film è il racconto inedito sul rapporto speciale tra un padre e un figlio, il loro comune sentire, il commovente passaggio di testimone. Un film che si basa sul concerto/spettacolo del concept-album di Fabrizio De André che il figlio Cristiano – apprezzato sullo stesso palco sia dal pubblico che dal padre Fabrizio – ha riarrangiato e portato in tour con grande successo per due anni.

Le tre serate avranno inizio alle ore 21 con un breve concerto sull’opera di De André, a cura di Leonardo Parisio. A seguire, verso le 21.30, si proseguirà con la proiezione del film. In questa pellicola ci sono musica, documenti inediti e la partecipazione esclusiva di Cristiano De André, Dori Ghezzi e Filippo De André. La regista (già autrice dello spettacolo/concerto) indaga, attraverso la memoria di Cristiano, il suo rapporto col padre, fornendoci uno sguardo diverso sul grande cantautore e una visione contemporanea di un’opera che rappresenta un’eredità artistica e politica per ognuno di noi. Dal fulcro dell’opera, vengono svelati le memorie mai confessate, i sentimenti che hanno ispirato la creazione, la comunità di artisti e amici che sono diventati famiglia: i grandi artisti di quel tempo che riempivano la casa di Portobello in Sardegna, dove l’album è stato in parte concepito e che circondavano il bambino Cristiano.  Nel film tutte le vicende di Faber, filtrate dalla memoria del figlio, appaiono improvvisamente arricchite, approfondite dal più forte dei legami, fino a diventare un racconto completamente inedito, per contenuti e carica emotiva. Una sorta di biografia, attraverso il rapporto speciale tra padre e figlio, del loro comune sentire, del loro comune pensiero sociale, delle sofferenze condivise, fino ad arrivare a un riconoscimento totale e alla simbiosi, al passaggio di testimone, all’eredità.

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