Dicomano

Dicomano – le critiche dicomanocheverrà al bilancio comunale

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“Si è svolto il 30 dicembre 2020 l’ultimo consiglio comunale di Dicomano, che ha visto all’ordine del giorno oltre ad una serie di mozioni la discussione del Bilancio di previsione, della variazione del piano triennale delle opere pubbliche e del Piano Strutturale Intercomunale (PIS). Un ordine del giorno di oltre 15 punti – specifica in una nota il gruppo DicomanoCheVerrà (Laura
Barlotti, Marcello Certini e Cristina Ticci) – di cui sicuramente due (bilancio di previsione e Piano Strutturale Intercomunale) di fondamentale importanza e che avrebbero meritato una discussione più approfondita magari alla presenza anche di tecnici, cosa che invece non è avvenuta. “Perché”
si domanda DicomanoCheVerrà “non dedicare al PIS un consiglio ad hoc, (magari non il 30 dicembre!) vista l’importanza dell’atto, e magari anche cercando di pubblicizzarlo meglio nei confronti della cittadinanza, visto che riguarda le linee strategiche e di indirizzo di tutto il territorio dell’Unione dei comuni del Mugello, Dicomano incluso?”
Inoltre i tre consiglieri Barlotti, Certini e Ticci si soffermano su alcune considerazioni in merito al Bilancio di Previsione.
“Un bilancio” – riporta il comunicato del gruppo – che di fatto è la fotocopia di quello precedente, anche il DUP, Documento Unico di Programmazione, in alcuni passaggi strategici non è stato minimamente aggiornato. Eppure l’anno appena iniziato, anche a fronte dell’emergenza Covid,
sapevamo bene che sarebbe stato un anno molto particolare, difficile, ma proprio per questo, anche da una lettura dei numeri, avremmo dovuto capire quali sono le scelte dell’amministrazione, specie in materia di sociale, attività economiche, turismo. Ad es. per il turismo sono stanziati 10.000 euro l’anno per tre anni e non si capisce davvero come si possa sostenerne lo sviluppo con tale cifra, dopo un anno così difficile. Eppure nel piano strutturale dell’Unione dei comuni, che è stato approvato, si parla esplicitamente di un settore turistico fondamentale per il nostro territorio, di una rete sentieristica importante che però non è adeguatamente supportata da un’offerta adeguata di servizi al turista. A noi sembra una contraddizione. Una cosa le parole altra i fatti”

“Inoltre – continuano i tre consiglieri – nel 2020 sono state previste delle agevolazioni in materia di tributi per famiglie in difficoltà e attività colpite dal Covid (per i giorni di chiusura) tuttavia non dimentichiamoci che sono arrivati anche ristori dal governo nazionale. L’unica cosa che si evince
quindi è solo una replica dello status quo. Per questo sarebbe stato importante dare un segnale diverso e piu’ forte in tal senso.

“Una considerazione” continua poi il comunicato di DicomanoCheVerrà “deve poi essere fatta anche per le aliquote dell’addizionale comunale IRPEF: è stata confermata per tutti i redditi superiori a 7.500 euro l’aliquota dello scorso anno, lo 0.8%, cioè l’aliquota massima applicabile.
Riteniamo che si potessero prevedere più scaglioni in modo da far pagare meno ai redditi più bassi e dare un piccolo aiuto a chi probabilmente è più in difficoltà. Si tratta di scelte che specie in certi momenti occorre fare, anche se non facili visto che si concretizzano in minori entrate”

Infine un ulteriore passaggio sul Piano Strutturale dell’Unione dei comuni “E’ importante che i comuni del Mugello si siano dotati di uno strumento comune di analisi del territorio e di programmazione. Sarebbe pero’ stato altresì importante rendere questo strumento maggiormente fruibile dai cittadini, attraverso un’opera di divulgazione e di discussione e
condivisione, in particolare in queste ultime fasi della sua approvazione. Secondo noi questa opera è mancata.”

Per quanto riguarda il piano triennale delle opere pubbliche – sottolineano infine Barlotti, Certini e Ticci – gli interventi sul cimitero di Dicomano che ci sembrano estremamente urgenti sono previsti solo per il 2022 e di certo sembra di capire che ci sarà, per un importo pari a 120.000 euro, solo
l’intervento per i marciapiedi di via Ciro Fabbroni. L’altro importante intervento pari circa a 800.000 euro che riguarda gli impianti sportivi (intervento sicuramente necessario) è completamente legato alla possibilità di accedere a fondi/contributi (infatti era già previsto inizialmente per il 2020) mentre per il quarto anno circa viene riportata in bilancio una somma di oltre 1 milione di euro per interventi sulle strade non del capoluogo, legata a contributi ai quali evidentemente in questi anni non si è mai riusciti ad accedere. Ha senso riproporre un intervento di questo tipo all’infinito?”.

MOZIONE

OGGETTO: Prevenzione del tumore al seno: adesione alla campagna

“Nastro Rosa 2020”

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  • PREMESSO CHE:
  • Come ogni anno il mese di ottobre è il “Mese Rosa”, dedicato alla prevenzione del tumore al seno con la campagna “LILT for Women-Campagna Nastro Rosa”, promossa da LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), AIRC (Associazione Italiana Ricerca sul Cancro) ed altri Enti. Scoprire un tumore in fase precoce significa aumentare la possibilità di guarigione con trattamenti efficaci e poco invasivi
  • Il Ministro della salute Roberto Speranza ha voluto sottolineare l’importanza che la campagna riveste in questo anno 2020, perché..”ora è il momento di recuperare screening e controlli rinviati a causa della pandemia”;
  • Il Presidente LILT Nazionale, nel presentare la campagna, che per tutto il mese permetterà alle donne di sottoporsi a visite senologiche gratuite presso le associazioni provinciali LILT e presso i circa 400 ambulatori attivi in Italia, ha mostrato l’iconografia della “Sveglia”, che rappresenta la campagna di quest’anno e che ricorda l’ora dell’appuntamento con la visita senologica;
  • Anche da ANCI era arrivato l’invito ad aderire alla “Campagna Nastro Rosa”, chiedendo che il primo di ottobre, giorno di inizio della campagna, venissero illuminati di rosa i palazzi comunali o i monumenti più significativi di ciascun territorio;
  • CONSIDERATO CHE:
  • Il tumore al seno rappresenta la neoplasia più diffusa nel genere femminile (30% dei tumori che colpiscono le donne), ovvero, colpisce una donna su nove e sono circa 53.000 i nuovi casi in Italia, solo nel 2019 (Fonte: AIOM, AIRTUM, Fondazione AIOM e PASSI);
  • Che col progredire della ricerca e con i progressi effettuati nella prevenzione e nella cura, a 5 anni dall’insorgenza della malattia la sopravvivenza è dell’87 % delle donne, ma l’obiettivo di AIRC è di completare il processo di guarigione della totalità delle donne, a cui è stato diagnosticato il tumore della mammella;
  • Sono numerose le iniziative portate avanti dalle Aziende Sanitarie, per quanto riguarda la gratuità degli screening e la prenotazione delle mammografie, ma si rende utile favorire una sempre più diffusa pubblicizzazione e informazione in merito a queste opportunità di tipo sanitario, affinché sempre più donne siano edotte circa il potenziale insorgere della malattia e delle conseguenze che ne potrebbero derivare;
  • Oltre agli aspetti relativi alla malattia in sé, vi sono altre criticità (dal punto di vista psicologico) ed effetti collaterali, fra cui anche, in base alle terapie effettuate, la perdita e caduta di capelli, che devono essere affrontate dalle donne colpite dal tumore al seno; tali difficoltà possono essere arginate tramite l’utilizzo di dispositivi appositi, quali il casco refrigerante, già ampiamente usato in diverse breast unit;
  • IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA
  • Ad aderire alla campagna “Nastro Rosa”, promossa da AIRC, LILT, ANCI e altri Enti;
  • A pubblicare, sul sito e nelle pagine social dell’Ente, ogni link e informazione utile ad una maggiore diffusione possibile delle iniziative promosse per la prevenzione del carcinoma mammario, nonché le iniziative che caratterizzano il “Mese Rosa”, in particolare la possibilità di prenotare visite senologiche gratuite al numero verde SOS LILT (800998877). evento strettamente collegato alla campagna in oggetto;
  • A sostenere le iniziative, a tutti i livelli, di informazione, educazione e prevenzione per sconfiggere una malattia diffusa quale è quella del tumore al seno;
  • A farsi promotore attraverso la Società della Salute e l’Unione dei Comuni di un impegno della ASL all’acquisto di un casco refrigerante per l’Ospedale di Borgo San Lorenzo, in modo che anche il territorio del Mugello sia dotato di questo importante strumento.

p. Il Gruppo Consiliare Dicomanocheverrà
La Capogruppo – Laura Barlotti

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© Il Galletto Notizie del Mugello e della Val di Sieve dal 1986
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