PUBBLICITÀ

Twitter feed

It seams that you haven't connected with your Twitter account
Gino Sannino (2)

Editoriale – “Fuori i corrotti dalla Magistratura”

Condividi:

Sono oltre trent’anni che Gino Sannino si batte contro la Malagiustizia. Da quando  con un pugno di cambiali mai pagate gli portarono via la sua attività di pesca sportiva con il laghetto e i terreni lungo la strada che porta a Barbiana. Del raggiro furono complici il giudice Puliga (espulso dalla magistratura) e alcuni professionisti a lui legati in più di una vicenda di corruzione. Da allora Gino non è riuscito a riavere la sua proprietà, nonostante alcune sentenze abbiano riconosciuto la truffa. E la sua lotta per riottenere il maltolto si è trasformata in una battaglia contro la malagiustizia, cui si sono unite altre vittime di magistrati coinvolti in storie di corruzione e di giustizia deviata. Ad aprile  scorso al tribunale di Firenze, Gino insieme ad altri espose uno striscione dove sotto la foto della dr.ssa Marilena Rizzo Presidente del tribunale di Firenze e del Dr. Luca Palamara si leggeva “La corruzione nei tribunali è come un cancro, insieme si può sconfiggerla. Pretendiamo legalità vera e ci ribelliamo tutti uniti alla corruzione”. Gino fu subito denunciato per vilipendio alla magistratura alla procura di Genova competente quando i reati hanno a che fare con i giudici di Firenze. E la procura di Genova ha archiviato tutto. La motivazione: non è reato denunciare la corruzione dei magistrati e la malagiustizia o almeno non è vilipendio della magistratura. Purtroppo la corruzione e  il malaffare esistono anche all’interno della magistratura e la vicenda trentennale di Gino lo dimostra insieme a tante altre. Oggi è una buona notizia il sapere che a dirlo non si offendono la magistratura e le istituzioni. Al contrario combatterla è difendere le istituzioni e, aggiungiamo, non dirlo è omertà.

Pietro Mercatali

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
Condividi:
PUBBLICITÀ

Scrivi un commento:

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cookie Policy
You don't have permission to register