Ferma condanna nei confronti dell’atto di sabotaggio che ha danneggiato la sonda di AGSM

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Gravissimo l’episodio, denunciato formalmente ai Carabinieri di Vicchio da AGSM (l’azienda che ha presentato il progetto parco eolico – Monte Giogo di Villore).
Infatti, la sonda, che doveva servire per approfondimenti geotecnici e geognostici (come richiesto dalla Unione dei comuni del Mugello) è stata seriamente danneggiata nella notte tra mercoledì e giovedì, rendendola di fatto non funzionante. Un episodio sconcertante, che stigmatizziamo duramente auspicando che si arrivi ad una veloce individuazione dei responsabili. Queste le dure parole di Giampaolo Giannelli, Vice Coordinatore provinciale di Forza Italia e Capogruppo centrodestra Dicomano
Presenteremo nei prossimi giorni– prosegue Giannelli- una mozione affinché i consigli comunali di Dicomano e Vicchio si esprimano sull’accaduto, auspicando il consenso unanime di tutte le forze politiche interessate
Quando i toni della politica si alzano troppo andando sopra le righe – precisa ancora Giannelli- questi sono i risultati. Atti vergognosi commessi da delinquenti, che potevano condurre anche a gravi conseguenze per gli addetti al funzionamento della sonda.
Forza Italia si è sempre mossa, sul progetto del parco eolico, con responsabilità e saggezza, mentre altre forze politiche hanno agito da “tifosi”; questo, , quando si siede nei consigli comunali, è quanto di peggio si possa fare.
Esprimiamo quindi – conclude Giannelli- piena solidarietà ad AGSM per quanto accaduto e massimo sostegno alle Forze dell’ordine affinché i responsabili di questo vile atto siano presto individuati e puniti come meritano.

Anche Passiatore commenta – La notizia del sabotaggio della sonda di AGSM (azienda che ha presentato il progetto per il parco eolico) che sarebbe servita per effettuare alcuni carotaggi è gravissima.

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Con questo vile atto si è messo a repentaglio la sicurezza da parte di quei lavoratori, di una ditta locale, che per conto di AGSM stavano effettuando delle indagini per poter rispondere alle domande di integrazione dell’Unione Comuni Mugello.

Quando il confronto travalica il piano del dialogo e sfocia in atti come questo dobbiamo interrogarci tutti ed essere tutti unanimi nel condannare il gesto e nell’abbassare i toni del confronto. Per chi non è favorevole la procedura prevede molti strumenti per l’espressione del dissenso e per l’ascolto delle istanze dei cittadini, quindi tutto questo è incomprensibile.

Il Mugello non si merita atti come quelli che abbiamo visto in Val di Susa ai cantieri dell’alta velocità. Queste azioni violente vanno soffocate sul nascere.

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© Il Galletto Notizie del Mugello e della Val di Sieve dal 1986
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