Discarica Hera Firenzuola

Firenzuola – L’opposizione: “No al V e VI lotto della discarica del Pago”

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Con una lettera aperta al Sindaco Buti la lista “Bene Comune” esprime il suo appoggio al Comitato “No Discarica” e annuncia un’interrogazione del Consigliere regionale di Italia Viva che chiede informazioni sulle intenzioni della Regione circa il V VI lotto della discarica.

 

«Il gruppo consiliare della Lista Civica BENE COMUNE esprime al Comitato “No Discarica” il massimo appoggio ed il pieno sostegno per l’iniziativa di protesta in oggetto e per il ruolo svolto dallo stesso nella vicenda.

La nostra posizione contro la riapertura della discarica è sempre stata palesemente e vigorosamente ferma e contraria:

() nelle sedi e modalità istituzionali abbiamo avanzato la richiesta di una presa di posizione ufficiale del Comune attraverso la trasformazione di un semplice ordine del giorno in atto amministrativo (mozione) e abbiamo sollecitato per iscritto e verbalmente la convocazione del Consiglio Comunale aperto, poi svoltosi in data 17 gennaio 2020;

() abbiamo esercitato pressioni e sollecitazioni presso la Regione Toscana;

() abbiamo manifestato vicinanza alle posizioni e iniziative dello stesso Comitato e abbiamo organizzato la proiezione del film-documentario “Antropocene”, per sostenere con il ricavato lo stesso nel ricorso al TAR e per sensibilizzare la cittadinanza sul problema dell’inquinamento ambientale.

 

La nostra presenza e la nostra disponibilità verso tutte le iniziative del Comitato sono senz’altro garantite e siamo sempre pronti a sollecitare anche l’Amministrazione comunale ad affrontare con decisione i problemi relativi. Anche nell’ultimo Consiglio Comunale del 28/04/2021 si è affrontato di nuovo l’argomento ed abbiamo sollevato due questioni importanti:

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– Come già noto il 5° lotto della discarica è stato riaperto nonostante il ricorso pendente al tribunale amministrativo regionale (TAR), promosso esclusivamente dal Comitato. L’Amministrazione Comunale aveva promesso, prima della riapertura, l’installazione di centraline e dispositivi per monitorare le eventuali emissioni inquinanti nell’acqua e nell’aria che purtroppo non sono ancora state installate e ad oggi non si sa chi vi deve provvedere. La convenzione con Hera è già stata approvata dalla Giunta, ma non prevede questo intervento. I conferimenti di circa 10/15 camion al giorno sono già iniziati ed i percorsi prestabiliti, comprese le soste in prossimità del capoluogo, non sempre sono rispettati, con evidenti rischi per la sicurezza e la salute dei cittadini. Nella stessa convenzione si fa riferimento tra l’altro ad un debito dell’Amministrazione Comunale nei confronti di HERA di 166.000 €, conseguente ad accordi che risalgono al 2011, non saldato incomprensibilmente dalla precedente amministrazione.

– Un altro evento che ha suscitato non poca preoccupazione è stato quello inerente allo sversamento d’acqua fuoriuscito dal piazzale della discarica in data 16 aprile 2021. Il Comitato si è adoperato per fare analizzare, a proprie spese, un campione raccolto dal privato cittadino che ha segnalato l’incidente. Gli esiti per fortuna sono risultati negativi. A nostro parere comunque è mancata tempestività negli interventi e nelle procedure da seguire per eventi riconducibili ad eventuali rischi ambientali.

La nostra lista comunque rimarrà ferma, come sempre ha dimostrato, nella richiesta di chiusura definitiva della discarica.

Per tutto questo siamo sinceramente sorpresi delle illazioni e diffamazioni immotivate del Vicesindaco sulla stampa locale. C’è chi sceglie la Politica delle urla, delle fotografie e dello scontro. Noi, come gruppo Bene Comune, abbiamo scelto la strada della politica ragionata; ci siamo attivati   ed è già stata  presentata un’interrogazione al Presidente della Giunta Regionale e all’ Assessore competente, grazie all’apporto di una forza politica presente in Consiglio Regionale, nella persona del Consigliere Maurizio Sguanci, che costringerà questi ultimi a prendere una posizione ufficiale non solo sul 6° lotto, ma anche sulla data di chiusura della discarica nella sua attività e sul preciso impegno per un totale e definitivo ripristino ambientale. (Si allega copia dell’interrogazione).

L’incapacità di questa Amministrazione ad operare in modo efficace, lontano da populismi e demagogia partitica, si vede nei fatti e non nelle solite inutili parole prive di sostanza.

 

Crediamo invece opportuno ricercare una coesione tra tutte le istituzioni (compresa l’Unione Montana dei Comuni del Mugello), il Comitato “NO DISCARICA”, le Associazioni e la popolazione, al fine di contrastare in modo deciso tale operazione.

 

Siamo pertanto disponibili ad incontri ed iniziative di vario genere per centrare tale obiettivo, convinti che una discarica in un comune che deve puntare sul “territorio” per il suo rilancio è uno scempio, un vero controsenso.»

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