”Il tubone questo sconosciuto” Intervista al Presidente dell’ unione dei comuni del Mugello

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”Il tubone questo sconosciuto” Intervista al Presidente dell’ unione dei comuni del Mugello :

Il Sindaco di Palazzuolo, Moschetti è anche presidente dell’Unione dei Comuni del Mugello e in questa intervista ci racconta i progetti per il suo comune e tanto altro.

Iniziamo con Eolico e Tubone.

Sono tendenzialmente contrario al cosiddetto Tubone…” Esordisce Gian Piero Moschetti. “..mi sembra che, almeno al progetto preliminare che ci è stato proposto, potrebbe avere influenze negative sulla Sieve…. Il Mugello ha già dato tanto in ambito idrogeologico, “alta velocità”, variante di valico, discarica di Firenzuola… abbiamo già dato tanto… ci siamo dimostrati una comunità responsabile e non vorrei che questa responsabilità sia interpretata come una debolezza del territorio nel rispondere alle istanze. Questa volta non sarà così.”

Allo stato attuale, così come ci è stato presentato, non possiamo assolutamente essere favorevoli a questo progetto. È chiaro che al momento che ci fosse una chiara evidenziazione dei costi e dei benefici per l’area se ne può parlare ma allo stato attuale non mi sembra di avere visto una progettazione che tenga conto di quelli che sono i nostri dubbi. Non sono contrario per principio ma al momento non sono sciolti tutti i miei dubbi. Se l’argomento punta sulla nostra sensibilità, l’abbiamo già avuta e non possono chiedercene altra. Se si fa una progettazione che è convincente e toglie i dubbi non c’è nessuna ragione per dire no. Prima ci devono chiarire i costi e i benefici dato che allo stato attuale il “tubone” non ci convince.

Quello che ho visto fino a adesso (del Tubone) è ben poco, glielo posso assicurare, e non mi convince. Non c’è una contrarietà di principio.”

Come presidente dell’Unione dei Comuni del Mugello, chiediamo a Moschetti anche del progetto per l’impianto eolico.

Il progetto eolico a Villore, “... a mio parere, è al centro di furiose prese di posizione per questioni di principio. I comuni vanno coinvolti (Palazzuolo non è in area interessata Ndr), ma il fatto che vi sia vento sufficiente (sul crinale) è ovvio così come è certa la serietà della azienda proponente. È un investimento che ha un impatto sul territorio e le comunità devono ponderare e ragionare, ma l’approccio che c’è stato fino a adesso, che è un approccio di principio, è una classica manifestazione della sindrome NIMBY e questo secondo me non è corretto. Detto questo è chiaro che spetta alle comunità ed alla politica decidere e capire il rapporto tra costi e benefici.

Purtroppo soprattutto da parte di coloro che sono contrari si è affrontato il tema in modo ideologico fino a arrivare a dire che non c’era vento sufficiente… il che non è vero e in Mugello ci sono anche dei mulini a vento e quindi non può essere così. Bisogna pensare ai costi e benefici per la comunità. Questa è la scelta da fare…. Io sono per principio favorevole alle energie alternative ma nello specifico devono essere le comunità a valutare costi e benefici. Non si può ragionare con questioni di principio di qualsiasi tipo. I duri e puri si dicono favorevoli ma non a casa loro.

Siamo poi passati alle priorità dell’Unione e del Comune di Palazzuolo.

“Le priorità dell’Unione in questo momento sono la ripresa e velocizzazione della ristrutturazione organizzativa. Prima cominciamo a spendere e meglio è. Le voci di spesa in sintesi gliele dico quasi tutte:

  • Ri-costruzione della pista ciclabile, parte della quale è stata danneggiata dagli eventi alluvionali della Sieve.
  • Manutenzione dei cosiddetti “laghetti”, sia per irrigazione che per uso antincendio.
  • In vista c’è il termine del bando del centro carni che permette la ripartenza del settore nel Mugello.
  • Ristrutturazione di alcuni servizi della stessa Unione dei Comuni come alcuni uffici e la polizia municipale, l’ufficio ambiente. Molti servizi devono essere adeguati alla nuova normativa.”

Come ha vissuto la pandemia Palazzuolo?

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Le attività industriali non si sono mai fermate durante il blocco da pandemia, forse hanno rallentato, ma dato che si sono dedicate a produrre componenti per la protezione della persona, ci spiega Moschetti, il lavoro non si è mai fermato.

“Ci siamo attrezzati per l’emergenza e per la riapertura della scuola. Classi ampie e non troppi studenti ci hanno facilitato. Siamo comunque pronti per tutte le eventualità, dato che è impossibile prevedere quello che succederà, continuiamo a controllare che non ci siano assembramenti e che siano sempre presenti i disinfettanti.”

“Abbiamo confermato l’ottobre Palazzuolese con la fiera dei marroni dato che l’area del mercato agricolo offre spazio sufficiente per diradare le bancarelle in modo sicuro.”

“La sagra mostra mercato del marrone ha un compito fondamentale che è quello di permettere ai produttori di “aggredire il mercato” direttamente tagliando i costi aggiuntivi della catena di distribuzione. Il fine è quello di facilitare e supportare i produttori con la vendita diretta. I marroni che si trovano, in città, anche a 10 euro vengono venduti dal produttore anche a meno della metà. Vendendo direttamente si avvantaggiano sia i produttori che i clienti”.

L’appuntamento è per le domeniche di ottobre.

Palazzuolo sul Senio è apparso alle cronache per l’iniziativa di un gestore di un bar che ha tolto le slot machine e le ha sostituite con una libreria.

È una iniziativa importante. Questo ragazzo ha rilevato il bar dalla sua famiglia e ha fatto questa scelta industriale che mi auguro venga ripagata da successo dato che la perdita economica è sicura e il guadagno non si sa.”

“Da parte del Comune quest’anno abbiamo migliorato le aree pubbliche e le panchine per migliorare la socializzazione come del resto hanno fatto tutti i locali pubblici con le loro aree dei giardini all’aperto.

“Lui (il barista ndr) ha fatto questa scelta centrata dal punto di vista del gioco (d’azzardo) ma tutti i bar di Palazzuolo hanno migliorato i loro spazi. Abbiamo rifatto la piscina e dotato il tennis di una nuova area conviviale per accogliere i ragazzi prima e dopo la lezione (di tennis). Abbiamo cercato di favorire la socializzazione in paese e in questo siamo stati seguiti da tutti gli esercenti.

Qualè la cosa da fare più importante, prioritaria, che non ha ancora fatto?

“Quello che vorrei fare il prima possibile… ci sono vari progetti per alcuni dei quali abbiamo richiesto anche il finanziamento: 

La costruzione di una nuova sentieristica dato che avremo un nuovo sentiero che probabilmente chiameremo sentiero della pace, sulla linea Gotica che ricorda i combattimenti avvenuti a Palazzuolo. 

Abbiamo intenzione di coprire almeno uno degli impianti sportivi, o tennis o pallavolo per poterli utilizzare anche in inverno.”

Poi il Sindaco Moschetti prende la cartella “dei sogni” e ci dice:

“Vogliamo mettere in sicurezza la zona industriale dal punto di vista idraulico e il nuovo polo sanitario che già con la giunta precedente vedeva l’accordo per i finanziamenti.  Il poliambulatorio e la guardia medica saranno spostati in locali diversi e lontani dalla RSA per gli evidenti motivi emersi dalla pandemia.”

“Sara ristrutturata completamente l’offerta sanitaria a Palazzuolo” dopo le soluzioni temporanee dovute al Covid.”

Un vasto programma per Palazzuolo sul Senio situato in una posizione invidiabile, piccolo ma grande per patrimonio naturale e storico. 

Claudio Gherardini

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© Il Galletto Notizie del Mugello e della Val di Sieve dal 1986
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