Impianto di Faltona

Indagati 33 funzionari di Alia per “Smaltimento illecito rifiuti”

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Nella foto, Impianto di smaltimento di Faltona.

 

Rilevati illeciti anche presso l’impianto di Faltona.

 

E’ quanto riporta questa mattina il quotidiano on line Firenze Today.

L’indagine, affidata dalla  procura di Firenze ai carabinieri già dal 2016, ha portato all’ipotesi accusatoria per “illeciti con grave nocumento per salute pubblica e ambiente“.

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33 sono gli indagati tra dirigenti e responsabili di ALIA, l’azienda a maggioranza pubblica cui è affidata la raccolta e  lo smaltimento dei rifiuti anche in molti comuni del Mugello. I reati contestati, continuati e in concorso, sono per traffico illecito di rifiuti, frode nell’esercizio del commercio e getto pericoloso di cose.

In particolare, dalle indagini compiute sarebbe risultato che ALIA avrebbe gestito illegalmente ingenti quantitativi di rifiuti speciali non pericolosi costituiti da ammendante comportato misto, prodotto presso l’impianto TMB, disperdendolo nell’ambiente con modalità non conformi a quelle previste dall’autorizzazione.

Non solo: avrebbe anche smaltito illecitamente varie tipologie di rifiuti speciali non pericolosi presso la discarica di Case Passerini e scaricato sistematicamente sul suolo rilevanti quantità di percolato, prodotto presso l’ex discarica di Bosco ai Ronchi.

Illeciti sono stati rilevati dai carabinieri anche nella gestione dell’impianto di Faltona presso Borgo S. Lorenzo dove sarebbero stati utilizzati codici di classificazione dei rifiuti non corretti al solo fine di conseguire un ingiusto profitto indiretto rappresentato dal risparmio sui costi di gestione.

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© Il Galletto Notizie del Mugello e della Val di Sieve dal 1986
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