PUBBLICITÀ

Twitter feed

It seams that you haven't connected with your Twitter account
Capoliveri MTB Mountain Bike (2)

Mondiali MTB, il Mugello pedalerà con Tronconi: “Grazie a tutti, non vi deluderò”

Condividi:

Un’anteprima dell’intervista all’azzurro di Marradi che parteciperà al campionato del Mondo di Mountain Bike all’Isola d’Elba sabato prossimo, 2 ottobre

 

Ci vuole una buona ragione per partire da Marradi e raggiungere l’Isola d’Elba. Tipo: i Campionati del Mondo di Mountain Bike. E che parteciperà Martino TronconiPuò bastare? Certo che sì, alla gente del Mugello, profili da elettrocardiogramma per il ciclismo, toccategli tutto ma non le due ruote. “Quel ragazzo è il nostro orgoglio”, dicono i marradesi. È un bel riassunto. Perché il prossimo sabato Martino proverà a far felice il Mugello, e la sua Marradi, nella gara più importante di mountain bike a livello internazionale: la MTB XCM. Il 2 ottobre l’Elba vedrà sfrecciare i pretendenti al trono sugli impervi pendii del Monte Calamita: un percorso di 35 chilometri da ripetersi tre volte.  Un Campionato che ha trovato casa in Italia dopo l’annuncio dell’UCI (Unione Ciclistica Internazionale) di aver sostituito Manizels (Colombia) con l’Elba.

 

Profumi del bosco, salite improvvise e rapide, saliscendi frequenti del Monte Calamita. Hai voglia a dire che sarà una passeggiata come le altre. Le chiamano prove di forza. O, se preferite, ripetuti segnali di chi punta ad essere il nuovo campione. Per il nostro Tronconi sarà il vero confronto con i pezzi grossi, il test finale di regia alla guida della sua bici pitturata d’azzurro della Nazionale MTB Marathon guidata dal ct Mirko Celestino (senza dimenticare il supporto del team a cui appartiene Martino, la Wilier 7c Force). Come si appresta a scrivere la sua carriera? Quali sono le sue condizioni fisiche e mentali per una gara così ambiziosa, in cui bisogna mostrare i muscoli fin da subito?

Martino risponde alle nostre domande, ne pubblichiamo alcune in anteprima, la versione integrale sarà in edicola il prossimo numero del Galletto sabato 2 ottobre.

Ciao Martino, che effetto fa essere un simbolo per Marradi?

“È bello rappresentare l’Italia, una regione come la Toscana e soprattutto un comune come quello di Marradi. È una grande soddisfazione sapere che verranno in tanti ad incoraggiarmi, sono fortunato e colpito dal destino che mi farà gareggiare nuovamente in Italia un Mondiale dopo quello delle Tre Cime nel 2018: quella fu una giornata fantastica”.

Come ti stai preparando alla gara di sabato?

“Vengo da un periodo positivo, sono entrato nella top ten con un decimo posto ai Campionati Italiani in Brianza e un terzo posto a San Martino di Castrozza. Ho deciso di non correre nelle ultime settimane perché all’Elba sarà una gara di resistenza assoluta, oltre 4000 metri di dislivello. Mi sono comunque allenato sulle mie salite di Marradi, dal Passo della Sambuca al Passo della Colla”

Quando partirai per l’Elba? Troverai molti colleghi azzurri con cui gareggerai, siete un gruppo unito

“Lunedì (27 settembre) partiremo con la Nazionale, pernotteremo a Capoliveri. Martedì e mercoledì prossimo faremo un giro di ricognizione del percorso, ci alleneremo quattro ore per prendere confidenza con il tracciato. Siamo 12 atleti e ovviamente li conosco tutti, sono i miei avversari abituali. Del mio team ci sarà Marco Rebagliati

PUBBLICITÀ

Ecco, il percorso stabilito viene descritto come “inedito”: questo ti preoccupa?

“A tratti prende il tracciato della classica Capoliveri. Sicuramente con le mie caratteristiche di scalatore sarebbe stato meglio andare in Colombia, lì ci sono salite più brevi. Sono un atleta di fondo e spero di potermela giocare, c’è chi dice che al traguardo saranno solo in 15!

 Filippo Ciampolillo

PUBBLICITÀ
© Il Galletto Notizie del Mugello e della Val di Sieve dal 1986
Condividi:
PUBBLICITÀ

Scrivi un commento:

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cookie Policy
You don't have permission to register