Mugello – Forza Italia: proposte per eliminare le differenze di genere nel lavoro

Condividi:

Azioni concrete, anche in Mugello, per combattere la violenza sulle donne

PUBBLICITÀ

Si è appena conclusa la settimana che è stata, giustamente, dedicata alle donne, visto che il 25 novembre era la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Quello che ci preme è che non resti un atto meramente simbolico, ma che rappresenti un vero punto di svolta, sociale, culturale, dal quale ripartire; perchè anche nel nostro Mugello, purtroppo, i dati non sono incoraggianti e sono molte le cose da fare“. Queste le parole di  Giampaolo Giannelli, e Federica Tassini esponenti mugellani di Forza italia.

La Toscana purtroppo – continuano Giannelli e Tassini – non è immune alla violenza di genere; basti pensare ai 177 i femminicidi avvenuti in Toscana nel periodo che va dal 2006 al 2019, una media di 12,6 l’anno. Praticamente più di uno al mese. Che cosa si può fare in concreto? Sicuramente, anche i Comuni del nostro territorio, e l’Unione dei Comuni, devono fare di più per sostenere le varie strutture esistenti sia quelle che consentono  accesso ai percorsi socio- sanitari per le vittime di violenza, sia quelle di alloggio. Consultori, rete del Codice Rosa, centri antiviolenza, case rifugio, vanno potenziatti, affinchè risulti sempre meno difficoltoso denunciare i fatti ed aiutare le donne nella fase successiva. Anche in Mugello, però, occorre avviare una politica del lavoro che favorisca l’accesso alle donne ed elimini, o quantomeno riduca, il gap con l’occupazione maschile.

L’Italia – precisano Giannelli e Tassini – ha la disoccupazione femminile più alta d’Europa e non si può parlare di reale uguaglianza di genere se la stragrande maggioranza delle donne non vede nella propria vita quotidiana alcuno sbocco, alcuna affermazione sociale e lavorativa.

Presenteremo quindi a vari livelli – concludono Giannelli e Tassini – una serie di proposte affinchè ogni Comune, l’Unione dei Comuni, la Città Metropolitana, la Regione Toscana, si facciano promotori di azioni tese a  favorire l’inserimento della donna nel mercato del lavoro; dagli sgravi per le neo assunte, migliorando la formula del part-time, consentendo la detrazione fiscale dei costi dell’asilo nido, incrementando lo smart working per le donne, solo per fare alcuni esempi.

Il Covid 19, con tutto quel che ne è seguito, non ha solo aumentato (purtroppo) le denunce di episodi di violenza subito dalle donne; ha anche incrementato la disoccupazione in generale, ma soprattutto quella femminile, ed ha fatto crescere l’impoverimento del tessuto sociale di certe aree geografiche. Occorre adoperarsi con ogni mezzo affinchè si giunga ad una parità vera, ad un allineamento sociale e culturale del rapporto uomo donna; solo così, col tempo, si riuscirà a debellare anche la violenza di genere.”

PUBBLICITÀ
© Il Galletto Notizie del Mugello e della Val di Sieve dal 1986
Condividi:
PUBBLICITÀ

Scrivi un commento:

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cookie Policy
You don't have permission to register