Inaugurato a Pelago Un bosco per tutti

Pelago – “Un bosco per tutti”, anche per i disabili

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Inaugurato venerdì 2 luglio il percorso di fruibilità dei boschi tra Pelago e Londa.

Inaugurato a Pelago Un bosco per tutti_b

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Il progetto è stato realizzato su Bando Welfare di Comunità 2020 Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze in partenariato con la Curia Vescovile Fiesole, ACAT Lucca, Ass. Unopertutti onlus, Associazione Autismo Firenze, ATISB Firenze, Movi Toscana, Pianeta Elisa Onlus, Azienda Marchesi De Frescobaldi, Torre di Bavecchia e con la collaborazione di Niccolò Zeppi Presidente Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti.

 

Inaugurato a Pelago Un bosco per tutti_c

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L’obiettivo del progetto è di rispondere all’esigenza delle persone con disabilità e/o fragilità di poter fruire dei luoghi di cultura valorizzando le emergenze storico culturali di Pelago e Londa e le aree naturali limitrofe per far ricevere i benefici terapeutici delle foreste presenti sul nostro territorio.

 

In particolare si è inaugurato il percorso di visita del centro storico di Pelago, costituito da un anello di nove punti di interesse storico-culturale evidenziati da pannelli interattivi adatti per soggetti in svantaggio fisico e mentale favorendone la fruizione del percorso stesso.

 

Rendere fruibile e percorribile la storia e la cultura di un territorio per soggetti svantaggiati equivale rendere fruibile questa cultura per tutti: costruire percorsi commisurati sui soggetti più fragili diviene una modalità di garanzia e di libertà culturale per tutta la popolazione.

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La giornata ha dato anche l’avvio dell’iniziativa “LO CONOSCI PELAGO?” collegata al percorso di visita; dal 15 luglio al 12 settembre i visitatori saranno accolti da personale appositamente formato per l’introduzione alla visita e sarà possibile approfondire la conoscenza della raccolta d’arte sacra tramite visite accompagnate. Il personale formato è stato selezionato fra soggetti in stato di fragilità sia economica che psicofisica e/o che stanno soffrendo situazioni di difficoltà temporanee; sarà retribuito grazie ai fondi derivanti dall’impegno dell’ODV Gruppo Perchè NO? e dal supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

 

Le visite alla raccolta di Arte Sacra collocata all’interno della meravigliosa Pieve di san Clemente saranno possibili grazie alla collaborazione con ANTEAS Valdisieve.

 

Al contempo il progetto darà la possibilità di far fruire le Foreste del territorio della Montagna Fiorentina – Valdisieve a soggetti con difficoltà attraverso un mezzo di trasporto. Tale fruizione, che avrà fini rigenerativi e di sviluppo di benessere e della salute, si realizzerà con un carrello-trasporto-persone su percorsi dedicati in ambienti forestali.

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© Il Galletto Notizie del Mugello e della Val di Sieve dal 1986
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