Statue rosse - Antonio Berti

San Piero – Il 17° concorso ed un percorso dedicati allo scultore Antonio Berti

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Dal 14 al 25 settembre San Piero a Sieve ospiterà la diciassettesima edizione del Simposio di Scultura “Premio Antonio Berti”. Il bando per partecipare scade il 26 giugno prossimo.

 

Dal 14 al 25 settembre San Piero a Sieve ospiterà la diciassettesima edizione del Simposio di Scultura “Premio Antonio Berti”, evento biennale dedicato all’arte che vede coinvolti gli studenti delle più importanti Accademie di Belle Arti italiane ed europee che si sfideranno a “colpi di scalpello” nel parco dedicato proprio all’artista sanpierino (nell’anno in cui la cittadina sarà ufficialmente “intitolata” con la posa di cartelli all’ingresso del centro abitato con su scritto “paese natale di Antonio Berti”).

 

La manifestazione, promossa dalla Proloco di San Piero a Sieve, con il Patrocinio del Comune di Scarperia e San Piero e della Regione Toscana e con la collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Firenze e di quella di Carrara, il Comune di Firenzuola, l’Unione Montana dei Comuni del Mugello e la Fondazione per la Scultura Antonio Berti, vede il coinvolgimento anche dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze che ha finanziato il progetto di simposio e del percorso ad esso correlato. Il Simposio di Scultura nasce dalla volontà di rendere omaggio alla figura del grande scultore e conterraneo Antonio Berti, profondamente legato alla sua terra.

 

Per dieci giorni i sei studenti realizzano opere scultoree contemporanee, a tema libero, utilizzando blocchi di pietra serena, grazie al Copser, provenienti dalle cave di Firenzuola (che ospiteranno, in uno dei giorni del Simposio, una visita guidata degli artisti, alcuni scatti dei quali saranno poi presentati in occasione della premiazione), lavorando presso il laboratorio all’aperto allestito presso il Parco Antonio Berti, dove sarà possibile vederli all’opera per tutta la durata della manifestazione.

 

Per partecipare è appena aperto il bando, con scadenza sabato 26 giugno.

 

Gli artisti ammessi, dopo una valutazione di una apposita commissione artistica che vede anche professori delle Accademie, guidati in particolare dal professor Di Tommaso dell’Accademia delle Belle Arti di Firenze, saranno ospitati per l’intera durata della manifestazione dal Camping Village Mugello Verde. L’atmosfera è unica: una nube di polvere bianca, dovuta alla lavorazione della pietra con mola e scalpelli, avvolge gli scultori concentrati nel tirar fuori in poco tempo un’opera di grande impatto visivo ed emotivo. Anche molto spettacolare, tanto è vero che, insieme ad Unione dei Comuni, è stato intrapreso un percorso di coinvolgimento dei plessi scolastici delle scuole medie inferiori e superiori del territorio, con apposite visite guidate. L’accesso per il pubblico è ovviamente libero.

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La novità di quest’anno sarà la creazione di una categoria speciale, che quest’anno sarà dedicata ai 700 anni dalla morte di Dante, a cui un artista, invitato fra chi ha partecipato in questi anni (e sono oltre 100), dovrà ispirarsi per scolpire un’opera più grande delle altre, fuori concorso, con 15 giorni a disposizione.

 

Molte delle sculture realizzate nelle precedenti edizioni hanno trovato collocazione nel tessuto urbano di San Piero a Sieve, valorizzandone parchi, piazze e giardini. E questo ha dato vita all’idea del percorso che finalmente dovrebbe trovare un compimento. La Pro Loco, insieme con il Centro Commerciale de’ Medici, ha creato un progetto che intende valorizzare l’abitato di San Piero a Sieve, già ricco di beni architettonici e storici di rilievo, attraverso la collocazione delle opere realizzate in questi anni. Lo sviluppo di tale percorso, che unirà in particolare la Stazione di San Piero con lo stesso Parco Berti, prevede la riqualificazione delle aree interessate e la collocazione di cartellonistica che, oltre ad indicare il percorso, guidi il visitatore alla scoperta degli angoli più suggestivi del paese: la Pieve millenaria dedicata a San Pietro, la Fortezza di San Martino, Villa Adami, Villa Schifanoia, la Torre medicea di Scoronconcolo, guidati in un percorso ideale che ha le sculture di pietra come filo conduttore.  Un progetto ambizioso, ma già ben avviato, nel quale la Pro Loco crede molto.

 

Quest’anno, spiega il presidente della Pro Loco sanpierina, Sauro Bani, si fa un ulteriore salto di qualità dando impulso al Simposio, e partendo con il percorso, attraverso il tessuto urbano sanpierino, e con questa nuova sezione, con un artista affermato e che già a San Piero ha dimostrato il suo valore, volgiamo rafforzare il legame di San Piero con la scultura e l’arte, cosa che cerchiamo di far emergere da tutte le nostre iniziative.”

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© Il Galletto Notizie del Mugello e della Val di Sieve dal 1986
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