Un cammino nel segno di Dante e Giotto, un ambizioso progetto “Made in Vicchio” per tutto il Mugello

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Fra i 140 ed i 150 km da percorrere in sette tappe, in bici o piedi nello straordinario scenario offerto dal verde e dai boschi del Mugello, come pure dai borghi che trasudano storia per conoscere tradizioni e produzioni locali, con il tempo scandito dalle botteghe artigiane. Si chiamerà “Cammino di Giotto e Dante” e partirà da Vicchio. Da qui ci si dirigerà verso Ronta passando dall’ex stazione di Fornello. Meta della seconda tappa Moscheta, per poi arrivare a Palazzuolo, passando dalla Valle dell’Inferno. La terza tappa passerà da Marradi e si concluderà a Campigno. Da lì si arriverà a Castagno d’Andrea, poi a Dicomano ed infine si tornerà a Vicchio, passando da Barbiana. L’assessore al Turismo del comune di Vicchio Sandra Pieri (che ha ideato e seguito il progetto insieme al sindaco Filippo Carlà Campa) spiega che si sta anche lavorando ad una guida che proponga le possibilità di ristoro, alloggio, trasferimento bagagli, servizio taxi.

“Sono evidenti, ha detto l’assessore Pieri i riferimenti storici e culturali a cui si ispira questo cammino, che crediamo possano essere un elemento centrale per il successo del progetto. E’ giusto precisare che si tratta di un progetto work in progress, ovvero per le tempistiche realizzative necessitiamo di qualche mese almeno. Quel che è certo è che crediamo fortemente nel progetto, sopratutto per la capacità attrattiva di fare rete collegandosi, in futuro, con altri importanti sentieri del territorio, tra cui la Via degli Dei”.

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Fra i riferimenti accennati dall’assessore Pieri, meritano una citazione Valle dell’Inferno, citata da Dante, o la battaglia delle Scalelle che si è svolta a Campigno. E’ noto che a San Godenzo si ritirò Dante che pure citò l’Acqua Cheta; la Cascata del Rovigo è stata dipinta da Giotto che aveva la casa a Vespignano.

“Insomma, i riferimenti storici non mancano, ma non è l’unica cosa per cui questo anello è importante. L’idea, infatti, è quella di dare rilievo anche alle attività artigianali, turistiche ed enogastronomiche che si incontreranno lungo il percorso che saranno inserite nella guida, insieme a tutti i riferimenti del nostro meraviglioso territorio”.

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© Il Galletto Notizie del Mugello e della Val di Sieve dal 1986
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