Val di Sieve – Niente distanziamento sui treni pendolari

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In Val di Sieve ci viene segnalato nessun distanziamento sui treni pendolari.

Ci eravamo lasciati con forti disagi nei giorni tra il 14 ed il 19 gennaio, uno dei momenti piu critici per i pendolari della linea via Pontassieve, con una settimana quasi consecutiva di pesanti ritardi. Il 21 gennaio, altro giorno critico, con forti ritardi distribuiti un po dappertutto, con pesanti ripercussioni su numerosi convogli.

In mezzo a tutto questo, abbiamo avuto il “piacere” di leggere, in data 20 gennaio,  le dichiarazioni del Funzionario regionale preposto secondo la quale “i disagi accaduti nei giorni fino al 19 gennaio sulla linea Pontassieve sono un’eccezione”(!!!). Dichiarazioni che si commentano da sole, visto che ogni pendolare di quella linea sa benissimo quale sia la realtà”. Afferma Giannelli esponente mugellano di Forza italia ed egli stesso pendolare

La situazione – prosegue Giannellipeggiora di giorno in giorno; oggi 27 gennaio oltre agli immancabili regionali in ritardo sulla linea via Pontassieve, ci vengono segnalati 2 regionali (18936 e 18740) strapieni di gente; e non è la prima segnalazione che ci arriva in questi giorni usl mancato distanziamento. Sempre oggi, tanto per cambiare linea, immancabile guasto (stavolta nella stazione di Arezzo) con pesanti ripercussioni su numerosi treni della tratta Arezzo-Firenze.

A questo punto, oltre a ringraziare chi, (assieme al sottoscritto) come il Sindaco di Rufina Vito Maida e il gruppo centrosinistra per Londa, nelle settimane scorse ha stigmatizzato il peggioramento della circolazione ferroviaria nelle tratte Mugello e via Pontassieve, mi chiedo

Assessore Stefano Baccelli, perchè non viene a vedere come stanno realmente le cose? Perchè continuiamo a non vedere alcun tipo di controllo sui passeggeri che salgono a bordo dei regionali? Perchè abbiamo tanto pubblicizzato il ruolo degli steward in merito al trasporto su gomma e in tramvia e lasciamo al caso quanto accade a bordo dei regionali? Perchè i monitor continuano ad essere guasti, le informazioni incomplete, i treni sporchi (ci arrivano nolte segnalazioni in tal senso)?

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I pendolari sono sempre più infuriati, oltre che basiti dalle dichiarazioni come quella resa dal Funzionario regionale che ho riportato sopra.

A proposito, abbiamo letto – conclude Giannelli – che venerdi 29 gennaio ci sarà lo sciopero del personale ferroviario…beh se si va avanti di questo passo saranno i pendolari ad autotutelarsi, con lo sciopero consistente nel mancato pagamento dell’abbonamento..perchè cosi davvero non si può più andare avanti…e visto che Trenitalia e la Regione non risolvono problemi che anzi sembrano accentuarsi, l’autotutela resta la sola strada percorribile”.

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