Vicchio – Cioni M5S: “Rapporto con Pd? Non è buono. E siamo dispiaciuti per Rosari”

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Il consigliere di Vicchio si esprime sulle dimissioni del consigliere del Centro Sinistra e sulle affermazioni del Sindaco Carlà Campa

 

Vogliamo esprimere la nostra amarezza per le dimissioni di Ettore Rosari, Consigliere del gruppo Centro Sinistra per Vicchio.  Abbiamo perso in Consiglio Comunale una persona con un’elevata sensibilità per gli aspetti umani delle vicende e soprattutto una persona che credeva in una politica basata sul confronto e il dialogo nel pieno rispetto della dignità e dell’altrui pensiero”.

 

Queste le dichiarazioni di Paolo Cioni, consigliere M5S di Vicchio che ha voluto inoltre esprimere la sua opinione riguardo le affermazioni del Sindaco Filippo Carlà Campa per l’operato delle opposizioni, non solo su quelle presenti nel Consiglio Comunale ma anche su quelle presenti su tutto il territorio Mugellano.

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L’affermazione del Sindaco di avere un buon rapporto con il sottoscritto ha, secondo il nostro Movimento, un chiaro fine legato all’accordo fatto a livello nazionale e regionale fra il PD e M5S di presentarsi alle prossime comunali con un unico candidato sindaco. Lo stesso Sindaco ha affermato che a Vicchio la situazione fra il PD e M5S è buona. Ma questo a noi proprio non risulta e lo sanno bene anche i nostri concittadini. Il M5S di Vicchio ha fatto sempre un’opposizione decisa verso il Sindaco e la Giunta ricorrendo al Prefetto quando c’è stato bisogno. Abbiamo appoggiato solo le decisioni o mozioni che erano finalizzate al bene della nostra comunità che sono state presentate dalla lista Centro Sinistra per Vicchio e altrettanto abbiamo fatto con quelle presentate dalle altre forze politiche. Riteniamo che specialmente in ambito di Consiglio Comunale si debba cercare di superare gli schemi partitici. Come siamo stati ripagati dall’Amministrazione Carlà Campa? In data 11 giugno alle ore 07,25 ci è pervenuta una e-mail per la convocazione di un Consiglio Comunale di urgenza con il seguente ordine del giorno: “Costituzione di una holding pubblica pluripartecipata per la gestione delle partecipazioni societarie-conferimento della partecipazione in Publiacqua S.P.A. proposto C.C. n. 58-2021.

 

Risultato: nessuna delle opposizioni poté intervenire al CC e su una risoluzione di questa importanza il Centro Sinistra per Vicchio si trovò da solo a votarla. Nonostante ciò ci furono anche due voti contrari di Consiglieri che non se la sentirono di votare una delibera che va contro il Referendum sull’acqua pubblica votato a stragrande maggioranza dagli italiani nel 2011. Altri Comuni si sono rifiutati di approvare tale delibera imposta dal PD Regionale ma il Sindaco Carlà Campa è sempre stato un ottimo cavalier servente del PD regionale arrivando addirittura , approfittando di un vuoto legislativo che riguardava i social network, a invitare su Facebook a votare Giani alle ultime elezioni Regionali con le urne che erano aperte da molte ore.  Come si può avere un buon rapporto con una persona così scorretta.  Nel gruppo di Centro Sinistra per Vicchio e nelle altre forze politiche ci sono Consiglieri con i quali si riesce a collaborare in maniera proficua e questo ci ha permesso di farci approvare alcune mozioni, mozioni che ad oggi purtroppo non hanno  avuto nessun tipo di riscontro pratico. Pertanto nel prossimo CC di oggi (lunedì 13 settembre) torneremo con due  interrogazioni a chiedere riscontro di quelle approvate sulle Comunità energetiche e sui Progetti di Utilità Pubblica (PUC).

 

Un particolare apprezzamento deve essere riconosciuto al Sindaco Carlà Campa e all’assessore Franco Vichi per come hanno gestito il progetto eolico di Agsm sul crinale Appenninico Monte Giogo di Villore: prima di tutto negando che fossero a conoscenza del progetto prima del loro insediamento e perciò di conseguenza impossibilitati a parlarne in campagna elettorale. Ciò risulta strano perché Agsm  aveva già presentato il progetto al precedente Sindaco Roberto Izzo e a molti Consiglieri Regionali della precedente Amministrazione. Poi  quando Agsm ha dovuto presentare per norma di legge il progetto alla cittadinanza il Sindaco e l’Assessore hanno assunto le  vesti di studenti ignoranti  che prima di farsi una idea in proposito dovevano approfondire meglio la loro conoscenza in materia; nel frattempo però cercavano in tutti i modi di ostacolare qualsiasi tipo di manifestazione promossa da chi era contrario a tale progetto. Infine durante il procedimento autorizzativo unico Regionale (PAUR) non si sono espressi politicamente sul progetto dicendo  che il giudizio era in mano  ai tecnici ma nel frattempo permettevano all’Ingegnere  Giusti di Agsm di incontrare la funzionaria del Comune di Vicchio pochi giorni prima della stesura e dell’invio alla Regione da parte di quest’ultima del parere della Commissione Paesaggistica di Vicchio”.

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© Il Galletto Notizie del Mugello e della Val di Sieve dal 1986
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